Dominguez rinnoverà, ma quando?

Il rinnovo di Dominguez non sembra essere in discussione. Il centrocampista argentino è in scadenza a giugno 2024 e il Bologna mira a prolungare il prima possibile il suo contratto per evitare un nuovo caso Svanberg, che nella scorsa sessione di mercato è stato venduto ad una cifra inferiore rispetto a quella che corrispondeva al suo valore per evitare una cessione a zero nella sessione di mercato successiva. Perchè ne parliamo dunque? Perché al momento non sembra esserci in programma alcun incontro tra la dirigenza rossoblù e l’agente di Dominguez. Le parti sono concordi sul proseguire insieme, presumibilmente fino al 2026, ma è necessario mettere questa intenzione nero su bianco. Probabilmente se ne riparlerà a gennaio 2023, entro la fine di quel mese è attesa la firma. Lo spera la dirigenza, lo spera Thiago Motta, lo sperano i tifosi. E quasi sicuramente lo spera anche Dominguez. Ad oggi, però, siamo ancora alle parole.

Il Bologna vuole Doig, Doig vuole il Bologna. Il problema è che in mezzo c’è il Verona da convincere. La richiesta di Thiago Motta alla dirigenza è chiara: rinforzare la catena di sinistra. Questo perché in difesa Cambiaso slitterà a destra, e davanti nè Sansone nè Barrow convincono a pieno. E così è pronto l’affondo per lo scozzese gialloblù, che per altro era già stato seguito da Sartori in estate. Dopo la giravolta di nomine e di incarichi ai vertici del Verona i colloqui con il Bologna per parlare di Doig sono stati momentaneamente accantonati: i rossoblù sperano di riprenderli il prima possibile, perchè Doig è in assoluto la prima scelta per accontentare Thiago Motta. Il giocatore è valutato tra i 3 e i 5 milioni di euro, cifra che il Bologna potrebbe raggiungere inserendo nella trattativa una contropartita, magari Kasius o Vignato, possibilmente in prestito. Ricordiamo una cosa: il mercato invernale apre tra circa un mese. Tradotto, tempo ce n’è ancora in abbondanza.

Parliamo infine di Pierluigi Gollini, portiere della Fiorentina più volte accostato al Bologna. Quasi sicuramente lascerà la Viola a gennaio visto che nelle gerarchie di Italiano è finito nettamente alle spalle di Terracciano, ma le Due Torri non saranno la sua nuova destinazione. Skorupski è e rimarrà il portiere del Bologna, quanto meno fino alla fine della stagione, poi quel che accadrà in estate sarà un altro discorso. Ma per gennaio le possibilità che Gollini approdi in rossoblù sono praticamente pari allo zero: Skorupski non ha mai brillato in questi anni bolognesi, ma cambiare portiere non è sicuramente la priorità della dirigenza sul mercato. Per lo meno, non è una priorità della dirigenza sul mercato invernale, dove la squadra va puntellata e non rivoluzionata a meno che non lo richieda la classifica. E non è questo il caso.

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