I dubbi di Mihajlovic e le ambizioni di Tudor

L’incontro che si terrà la prossima settimana tra Sinisa Mihajlovic e Joey Saputo probabilmente chiarirà se la strada dell’allenatore serbo si separerà da quella dei rossoblù. Da diversi anni a questa parte, al termine di ogni campionato, si pensa che per Miha sia stato l’ultimo campionato alla guida del Bologna.  Ma puntualmente arriva la sua riconferma da parte della società che smentisce ogni ipotesi di un suo addio. Si ripeterà lo stesso copione anche quest’anno?

Le voci questa volta sembrano essere più insistenti. Difficile dire oggi se il prossimo anno Mihajlovic sarà ancora l’allenatore del Bologna, quel che è certo è che sia la società che lo stesso allenatore dovranno tracciare un bilancio di quello che hanno passato insieme in questi anni e degli obiettivi che hanno raggiunto, per poi capire se è davvero il caso di proseguire insieme oppure dirsi addio. L’incontro della prossima settimana sarà decisivo per confrontarsi su strategie e ambizioni e vedere se in ottica futura combaceranno, o se invece la differenza di vedute sarà così abissale da portare Sinisa a lasciare la panchina rossoblù.

E chi siederà dunque sulla panchina del Bologna se Mihajlovic dovesse salutare? Indiscrezioni alla mano, l’ipotesi più gettonata sembra essere quella di Igor Tudor, che tanto bene ha fatto al Verona quest’anno chiudendo la stagione in nona posizione. Tudor ha già comunicato alla sua attuale società che non intende restare alla guida dei veneti la prossima stagione perché pensa che la squadra più di così non possa crescere, per questo il suo addio è presso che certo. A questo punto tutto dipenderà dalle sue intenzioni: potrebbe decidere di andare ad allenare all’estero, oppure restare in Italia, sedendosi magari proprio sulla panchina del Bologna. Discorsi forse prenaturi, ma che tra qualche giorno potrebbero diventare già di grande attualità.

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