Mihajlovic: “Gioca Da Costa! Skov Olsen recuperato, su De Silvestri centrale…”

Queste le parole con cui Sinisa Mihajlovic ha presentato la sfida di domani contro la Fiorentina:

Ravaglia non ha ancora recuperato, è fuori. Stava sempre bene, stava benissimo, poi quando doveva giocare si è fatto male. Ora magari aspetta che torni Skorupski per tornare, così sta tranquillo. Non era una bocciatura per Da Costa, volevo provare Ravaglia anche in funzione dell’anno prossimo. Poi si è fatto male, peccato, e gioca Da Costa. Giovani? Vignato quando ha giocato è stato uno dei migliori, anche se rende di più a sinistra. Schouten? Quando c’è lui siamo una squadra, quando non c’è siamo un’altra squadra. Forse è quello che mi ha sorpreso di più. Poi c’è anche Tomiyasu, che magari da centrale ha un po’ più di difficoltà. Ha fisicità ma non ha ancora grande scaltrezza o furbizia, i giapponesi sono dei soldatini. Quando gli insegni una cosa la fa, ma per la sua cultura è poco furbo, un po’ ingenuo. Hickey ha fatto bene all’inizio poi ha avuto un po’ di flessione, c’è anche Svanberg. Infortuni? Skov Olsen è recuperato, ma non ha i 90 minuti nelle gambe. Dijks ha recuperato anche lui. Hickey è tornato dal Covid. Abbiamo ancora fuori Sansone, speriamo di recuperarlo nei prossimi giorni. Mbaye e Santander sono fuori. Orsolini? Potrebbe essere pronto per giocare dall’inizio, ma sicuramente non ha 90 minuti nelle gambe. Ma comunque abbiamo Skov Olsen. Se gioca Orsolini abbiamo poi due cambi offensivi, con Skov e Vignato o Barrow. Visto che non abbiamo undici giocatori che abbiano 90 minuti nelle gambe, devo mettere qualcuno sapendo che ci sono cambi obbligati. Ma solo così possono arrivare a giocare tutta la partita, così può essere anche per Dijks. Lui è un altro che non ha i 90 minuti, ma siamo poi coperti con Hickey. Ci sono cinque cambi, ora hanno un senso per me. Prima non avevo nemmeno due cambi. Barrow? È partito bene e ha avuto una flessione, ma tornerà. È un giocatore di qualità, mi aspetto che faccia quello che deve fare. Lo abbiamo preso perché l’ho chiesto io, abbiamo speso un sacco di soldi. Lui deve fare quello che ha fatto all’inizio, quando è arrivato. La cosa migliore è che gioca bene e fa gol. La seconda opzione è che gioca bene e non fa gol. La terza opzione è che gioca male e fa gol. La quarta opzione non c’è, non può giocare male e non fare né gol né assist. Questo lo faccio io a 50 anni. Domani si toglierà la fascia dal braccio, se no gli taglio io il braccio. E vediamo cosa farà, sono convinto che farà bene. Al di là del fatto che giochi dall’inizio o no. Noi contiamo molto su di lui e deve stare sereno. Futuro da centrale per De Silvestri? Lui già lo fa in fase di impostazione, a volte fa anche il terzo di difesa a gara in corso. Con l’avanzare dell’età fa meno avanti e indietro sulla fascia, ha comunque fisicità, esperienza e colpo di testa. Può essere una soluzione. Dominguez? Sta migliorando molto anche lui. Non lo vedo come un giovane, è un nazionale argentino. Fa meglio quando entra, ma migliorerà anche a giocare dall’inizio. Mi piace”.

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