Bologna-Inter 1-2, le pagelle dei rossoblù

LE PAGELLE DEL BOLOGNA

SKORUPSKI 7: solito brivido quando di fatto serve Lautaro con un rinvio sbagliato, ma si riscatta alla grande con due parate clamorose sullo stesso Lautaro e Lukaku. Sui gol non ha colpe, anzi fa un miracolo su Skriniar prima che Lukaku ribadisca in rete.

MBAYE 5: altra prova negativa. Gioca una partita di alti e bassi fino a quando nel finale combina un pasticcio: dopo aver cincischiato con la palla tra i piedi regala un fallo laterale all’Inter, da cui nasce il calcio di rigore decisivo.

BANI 5,5: nel primo tempo regge bene l’urto contro Lukaku, nella ripresa il belga gli prende le misure e fa prevalere il suo strapotere fisico. Rivedibile.

DANILO 6: la sua esperienza gli permette spesso di anticipare Lautaro, che però è più rapido e spesso gli sfugge via. Dei quattro dietro è il meno peggio.

KREJCI 5,5: a sorpresa Lazaro si dimostra un cliente ostico da affrontare. Spesso e volentieri gli va via, in più non si vede molto nemmeno in fase offensiva.

POLI 6,5: fino a che rimane in campo è tra i migliori. Pulito e ordinato con la palla tra i piedi, non demerita nemmeno in fase di interdizione.

SVANBERG 6: decisivo negli episodi. Prima quando serve a Soriano il gol del provvisorio 1-0, poi quando sale in ritardo e tiene in gioco Lukaku che fa 1-1. In mezzo una prova sufficiente.

ORSOLINI 5: ancora una volta stecca. Male nelle giocate, anche nelle scelte sbaglia spesso. Nel finale commette fallo da rigore su Lautaro, anche se si vede chiaramente come il contatto sia minimo.

SORIANO 7: il suo destro dalla distanza permette al Bologna di sperare nei tre punti. Un notevole passo avanti dopo la deludente prova di Cagliari, soprattutto sotto l’aspetto dello smarcamento.

SANSONE 5,5: parte bene impensierendo subito Handanovic da fuori area, poi piano piano che i minuti passano scompare sempre di più dal campo.

PALACIO 6: svaria su tutto il fronte offensivo senza dare punti di riferimento. Nel finale si procura un fallo al limite dell’area, ma La Penna clamorosamente lascia correre.

DALLA PANCHINA

MEDEL 6: venti minuti al rientro dall’infortunio, senza infamia e senza lode.

DZEMAILI S.V.

SANTANDER S.V.

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