Mihajlovic: “Entro domenica parlerò con la società. Orsolini? Non è pronto per una big”

Alle 14 avrà inizio la conferenza stampa di Sinisa Mihajlovic di presentazione alla sfida contro il Napoli. Parlerà anche del suo futuro? Seguite la diretta testuale insieme a noi per scoprirlo!

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Di Andrea Trezza

Prende la parola Mihajlovic: “Volevo ringraziare tutte le persone che lavorano dietro le quinte, dai magazzinieri allo staff tecnico che fanno un lavoro incredibile. Ringrazio soprattutto la gente di Bologna che non ci ha mai fatto mancare il supporto, se ci siamo ripresi è soprattutto grazie a loro”.

Sul futuro: “Non voglio dire nulla, entro domenica parlerò con la società e decideremo. Sul mio futuro dipenderà sia da me che da loro, ma finchè non ci sediamo e parliamo non so cosa accadrà”.

Sulla sfida di domani: “Domani sarà una partita importante, siamo già salvi e già questo viene considerato un miracolo, ma se vinceremo domani batteremo il record dei punti e potremmo arrivare decimi in classifica, e quel punto diventerebbe un capolavoro. Questa cavalcata resterà non solo nella storia del Bologna ma anche del calcio italiano. Abbiamo una buona motivazione quindi per vincere domani, non sarà facile perché affronteremo la squadra più forte d’Italia dopo la Juventus, ma avremo il vantaggio di giocare in casa”.

Sulla lotta salvezza: “Le squadre che sono in lotta per non retrocedere hanno alzato molto il livello. Abbiamo raggiunto la salvezza soprattutto per merito nostro, abbiamo iniziato ad ottenere risultati positivi e abbiamo messo paura nelle altre squadre. Chi retrocede? Il Genoa è quella che rischia di più, dovrà vincere a Firenze e non penso che la Fiorentina perda tutte le partite. Ma può succedere di tutto”.

Sullo stato d’animo: “Abbiamo preparato la partita come tutte le altre, la affrontiamo come se fosse la più importante di tutte. Cercheremo di lavorare come abbiamo sempre fatto, speriamo di vincere, poi parleremo del futuro. Mi concentro solo sulla gara di domani”.

Sugli assenti: “Mancheranno Poli, Edera, Sansone e Mattiello. Gli altri sono a disposizione”.

Sull’esperienza in Portogallo: “Quello che è accaduto allo Sporting Lisbona non centra nulla con il calcio, si tratta della nuova presidenza che ha voluto fare un dispetto a quella precedente. Sono stato accusato di aver fatto cose che non ho mai fatto e ciò è provato, ad agosto andremo in tribunale a discutere”.

Sulla sua crescita: “Rispetto a dieci anni fa sono sicuramente più fortunato, e ho anche più esperienza. Uno cambia nella vita, cercando sempre di migliorarsi. Quando sei giovane sei più impulsivo, ora sono molto più riflessivo anche se l’impulsività a volte riemerge”.

Sul momento decisivo: “E’ stata la vittoria contro l’Inter. Perché non serviva a me, ma serviva ai giocatori per capire che se andavano in campo con la mente libera e non preoccupandosi degli avversari potevano vincere con chiunque. Sono stati tre punti che hanno dato maggiore consapevolezza alla squadra, il resto è venuto di conseguenza. A noi nessuno ci ha regalato nulla, a Milano siamo stati fortunati ma in tutte le altre gare, anche nelle sconfitte, meritavamo di uscire dal campo con dei punti”.

Sui giocatori più esperti: “Mi aspetto sempre dai giocatori più esperti che facciano qualcosa in più degli altri, e questo all’inizio non accadeva. Poi, con il passare delle settimane, tutti sono cresciuti da questo punto di vista e hanno iniziato a parlare in campo, cercando di aiutarsi a vicenda. E’ il gruppo che è stato bravo a uscire fuori. Merito dello staff? Tutto si può allenare e tutto si può migliorare, anche questo”.

Su Orsolini: “Non è ancora pronto per una grande squadra, ma ha ampi margini di miglioramento, soprattutto da un punto di vista difensivo”.

1 commento

  1. Sperìamo che resti Mihajlovic che ha fatto un dopolavoro e ci ha dato la salvezza!

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