Mihajlovic: “Prima la salvezza, poi il decimo posto. Orsolini sta bene”

Ha parlato da Casteldebole in conferenza stampa Sinisa Mihajlovic, per la presentazione alla sfida di domani sera contro la Lazio. Di seguito le sue parole.

di Andrea Trezza

13.30 – Inizia la conferenza stampa

Sull’obiettivo decimo posto: “L’obiettivo resta la salvezza, una volta raggiunta matematicamente penseremo al decimo posto. Mancano due partite e cercheremo di fare 6 punti, poi vedremo dove saremo in classifica. Bisogna stare sempre sul pezzo, tenere la tensione alta perché a me non piace fare brutte figure. Lavoro sempre con grande professionalità e impegno, è quello che chiedo anche ai ragazzi”.

Sulla Lazio: “Per me è una partita come le altre, è normale che mi faccia piacere tornare all’Olimpico contro la Lazio, sono rimasto molto legato alla gente biancoceleste. Sappiamo che affronteremo una squadra forte che magari però giocherà con la testa libera vista l’assenza di obiettivi in questo finale di campionato. Ma dovremo essere bravi noi a sfruttare i loro punti deboli”.

Su Orsolini: “Orsolini sta bene, ha saltato solamente il primo allenamento della settimana”.

Sull’episodio di mercoledì: “Non è stato un tifoso della Lazio a insultarmi, ma un poliziotto, ho voluto chiarire solo per questo motivo. Ho parlato con il questore di Roma ed è stato molto gentile, si sono scusati. Non dovrebbe succedere quello che è successo ma capisco la situazione, mi è bastata la telefonata del capo della Digos per passarci sopra”.

Sul razzismo: “Quando si sente offendere un calciatore di colore subito se ne parla, quando invece viene detto “zingaro” nessuno lo considera, sembra la normalità. Interi stadi me lo hanno gridato e tutti gli addetti ai lavori hanno sempre fatto finta di niente, e questo non va bene”.

Sul calore dei tifosi: “A Genova e a Milano i tifosi mi hanno apprezzato quando sono stato esonerato. Noi allenatori siamo legati al risultato, a Bologna sto facendo bene ed è normale che tutti ti osannino, ma basta poco per cambiare completamente reazione. Cerco sempre l’equilibrio, non mi esalto quando vinco e non mi butto giù quando perdo”.

Sul futuro: “Ripeto ancora una volta che la prima squadra con cui parlerò una volta raggiunta la salvezza sarà il Bologna, ci confronteremo e poi vedremo passo per passo cosa sarà del mio futuro. E’ inutile parlarne ora”.

13.47 – Termina la conferenza stampa

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